Maria SS Addolorata

(III settimana di settembre)

I festeggiamenti hanno inizio il sabato pomeriggio con il Giro di Gala, durante il quale vengono portati in processione per le strade cittadine gli stendardi e le bandiere. Al rientro in chiesa, sulle note dell’Ave Maria, viene svelato il simulacro raffigurante la Madonna che tiene fra le braccia il corpo del Signore morto. Il rispettoso silenzio in cui avviene “a sciuta ra camira” viene rotto da un lungo applauso. Il contesto è dunque molto diverso da quello della altre svelate.

Nello stesso pomeriggio, sulla pavimentazione di via Nicolò Zocco, i “Madonnari” dipingono immagini raffiguranti la Madonna secondo un tema che varia ogni anno, dando vita ad una vera e propria mostra di pittura su strada.

La domenica mattina, dopo le celebrazioni liturgiche, nella piccola piazza antistante la chiesa i fedeli, si svolge la “sciuta”, tra il fragore delle bombe e la pioggia di “nzareddi” colorati. Momento particolarmente toccante della processione è la salita di via Nicolò Zocco, quando il simulacro è accompagnato dalle note dell’Ave Maria suonata da un violino. La processione diurna si conclude nella Basilica di San Paolo.

Durante la processione serale la statua della Madonna percorre le vie principali del paese, posta su un carro trionfale. Caratteristica è la fiaccolata che accompagna il passaggio della Vergine lungo il Viale Dante e che culmina con un maestoso spettacolo pirotecnico.

I festeggiamenti continuano per tutto l’ottavario, con celebrazioni liturgiche, e si concludono la domenica successiva con una processione, un fuoco pirotecnico e la velata.

 

Maria SS Addolorata